Sono stata contattata, nei giorni scorsi, da una realtà unica che sta sviluppando un progetto di food per capire se potevano nascere collaborazioni trasversali.
Ora, sul nascere collaborazioni stiamo valutando, ma intanto mi ha dato l'opportunità di conoscere una storia molto bella e interessante.
Si tratta di un progetto di inclusione dedicato ai nuovi migranti/richiedenti asilo.
Si tratta di un progetto che mette il cucinare al centro di una rete di comunicazione, che insegna la cucina, ma non solo fine a se stessa e cioè al nutrimento del corpo, ma anche un'attenzione all'estetica, agli ingredienti e alla presentazione.
Si tratta di Kambafood .
Il passo successivo è stato essere invitata a passare una mattinata in cucina durante lo svolgimento del corso, ed è stato davvero stimolante.
Ho avuto l'occasione di assaggiare ingredienti mai visto (in primis il succo di Baobab) e poi tutta una serie di rivisitazioni fatte dalla chef (Carla) che propongono l'uso degli ingredienti dell'Africa "Nera" cioè di quegli stati che non affacciano sul Mediterraneo quelli dell' "Hic sunt leones" per intenderci.
Ho assaggiato bocconi di platano con ripieno di pollo, focaccine alla farina di manioca con arachidi, muffin al baobab, il tutto raccontato, in un italiano un po' stentato, dai ragazzi che partecipano al corso.
Tra i vari ingredienti mi hanno colpito gli okra, che già conoscevo come ingredienti della cucina Cajun che è quella degli Stati del Sud degli USA che, guarda un po', hanno, in effetti un forte collegamento proprio con l'Africa e gli schiavi che qui venivano deportati per lavorare nelle piantagioni.
Gli okra li avevo già visti/assaggiati/cucinati e archiviati, ma mi è venuta voglia di riutilizzarli, anche perché si trovano senza probelmi al mercato sotto casa.
E dunque, mi sono cimentata in un piatto facile, facile.
L'okra fritto, pastellato e fritto.
Ingredienti
(per 2 persone)
okra 500 g
farina 00 4 cucchiai da minestra
farina di riso 4 cucchiai da minestra
birra fredda 15 cl
olio di semi di arachide 1 l
Preparazione
pulire gli okra togliendo la parte del picciolo
mescolare le farine
unire la birra
mescolare bene
unire gli okra
portare in temperatura l'olio
friggere, poco per volta, gli okra passati nella pastella
passare su carta assorbente
aggiungere un pizzico di sale
Attenzione! Gli okra si conservano molto poco, una volta acquistati vanno consumati nel giro di un paio di giorni.
Se cucinati in altro modo vanno lasciati a bagno almeno mezz'ora per diminuire la mucillagine che li caratterizza.
lunedì 27 febbraio 2017
giovedì 9 febbraio 2017
Aspettando la primavera prepariamo il crumble di mele
Questo inverno sta passando, non è stato particolarmente freddo, a parte qualche nevicata eccezionale (in fondo è pur sempre inverno), a breve inizieranno a sbocciare le prime gemme, come ogni anno.
Ma intanto che aspettiamo quel momento questo è un dolcetto veramente facile da preparare che ben si abbina con l'attesa, le mele sono "comfort food" per eccellenza.
E' una preparazione veloce e semplice, per tutti quei momenti in cui abbiamo bisogno di dolcezza!
Ingredienti
(per 4 porzioni)
mele 500 g
farina 100 g
burro 60 g
zucchero 25 g + 25 g
mandorle tostate tritate 25 g
cannella qb
1 chiodo di garofano
Preparazione
sbucciare le mele a tagliarle a cubetto
imburrare e zuccherare 4 pirottini ceramica/vetro
in un pentolino far cuocere le mele con 25 g di zucchero, la cannella e il chiodo di garofano per circa 15/20 minuti
in una ciotola unire la farina, le mandorle, i restanti 25 g di zucchero e il burro tagliato a pezzetti
a mano ( o nel mixer) impastare fino a quando non prende l'aspetto sabbioso
disporre le mele cotte nei pirottini
dividere l'impasto di farina sopra a ciascun pirottino
infornare, in forno preriscaldato a 180°, per 25 minuti
lasciar intiepidire
Per dare alla mela un colore più scuro aggiungere una bustina di tè in cottura.
Se necessario si può sostituire la farina 00 con quella senza glutine.
Ma intanto che aspettiamo quel momento questo è un dolcetto veramente facile da preparare che ben si abbina con l'attesa, le mele sono "comfort food" per eccellenza.
E' una preparazione veloce e semplice, per tutti quei momenti in cui abbiamo bisogno di dolcezza!
Ingredienti
(per 4 porzioni)
mele 500 g
farina 100 g
burro 60 g
zucchero 25 g + 25 g
mandorle tostate tritate 25 g
cannella qb
1 chiodo di garofano
Preparazione
sbucciare le mele a tagliarle a cubetto
imburrare e zuccherare 4 pirottini ceramica/vetro
in un pentolino far cuocere le mele con 25 g di zucchero, la cannella e il chiodo di garofano per circa 15/20 minuti
in una ciotola unire la farina, le mandorle, i restanti 25 g di zucchero e il burro tagliato a pezzetti
a mano ( o nel mixer) impastare fino a quando non prende l'aspetto sabbioso
disporre le mele cotte nei pirottini
dividere l'impasto di farina sopra a ciascun pirottino
infornare, in forno preriscaldato a 180°, per 25 minuti
lasciar intiepidire
Per dare alla mela un colore più scuro aggiungere una bustina di tè in cottura.
Se necessario si può sostituire la farina 00 con quella senza glutine.
giovedì 26 gennaio 2017
Testa di sedano (rapa)...
Questa, cioè il sedano rapa o sedano di Verona, è una verdura che mi piace molto, ma non è molto conosciuta, o meglio, si trova facilmente anche nei supermercati della grande distribuzione, ma, forse per il suo aspetto-sospetto non molti lo conoscono e utilizzano.
Eppure credo che sia una di quelle verdure che fanno bene, e sono abbastanza "dietetiche". Io mi riferisco alla consistenza, di quelle che ti riempiono la pancia ma poi non sono pesanti.. Insomma, credo che possano tranquillamente sostituire le patate (che vengono sempre levate nelle diete) nelle zuppe o anche al forno.
Ve ne parlo perché, appunto, dopo gli eccessi (che tutti abbiamo fatto) può essere interessante provare nuove strade.
Però, quella che vi racconto non è una ricetta dietetica..
Perché per tagliare a pezzi/cuocere al vapore/al forno o anche cruda.. Non avete certo bisogno che vi spieghi come si fa!
Per lo sformato, invece, due dritte è meglio che ve le dò.
Ingredienti
(per 6 porzioni)
sedano rapa pulito 800 g
panna da cucina 200 g
latte intero 150 g
uova 3 pz
formaggio grattugiato (grana padano o gruyere) 50 g
burro per imburrare i pirottini
sale, pepe, noce moscata qb
Preparazione
tagliare a pezzi il sedano rapa
cuocerlo in una casseruola con acqua fino a ricoprirlo e fino a che non è morbido, scolarlo
unire tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ( oppure usare quello a immersione)
frullare fino a che non ha la giusta consistenza e cioè senza grumi
disporre nei pirottini, precedentemente imburrati, singoli o in uno stampo unico
far cuocere a bagnomaria in forno per 40 minuti
Per finire il piatto si può accompagnarlo con una salsa di formaggio o per rendere il piatto più leggero con una passatina di verdure (porri/lattuga) fatte cuocere e poi frullate ed emulsionate con olio evo.
Eppure credo che sia una di quelle verdure che fanno bene, e sono abbastanza "dietetiche". Io mi riferisco alla consistenza, di quelle che ti riempiono la pancia ma poi non sono pesanti.. Insomma, credo che possano tranquillamente sostituire le patate (che vengono sempre levate nelle diete) nelle zuppe o anche al forno.
Ve ne parlo perché, appunto, dopo gli eccessi (che tutti abbiamo fatto) può essere interessante provare nuove strade.
Però, quella che vi racconto non è una ricetta dietetica..
Perché per tagliare a pezzi/cuocere al vapore/al forno o anche cruda.. Non avete certo bisogno che vi spieghi come si fa!
Per lo sformato, invece, due dritte è meglio che ve le dò.
Ingredienti
(per 6 porzioni)
sedano rapa pulito 800 g
panna da cucina 200 g
latte intero 150 g
uova 3 pz
formaggio grattugiato (grana padano o gruyere) 50 g
burro per imburrare i pirottini
sale, pepe, noce moscata qb
Preparazione
tagliare a pezzi il sedano rapa
cuocerlo in una casseruola con acqua fino a ricoprirlo e fino a che non è morbido, scolarlo
unire tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ( oppure usare quello a immersione)
frullare fino a che non ha la giusta consistenza e cioè senza grumi
disporre nei pirottini, precedentemente imburrati, singoli o in uno stampo unico
far cuocere a bagnomaria in forno per 40 minuti
Per finire il piatto si può accompagnarlo con una salsa di formaggio o per rendere il piatto più leggero con una passatina di verdure (porri/lattuga) fatte cuocere e poi frullate ed emulsionate con olio evo.
giovedì 12 gennaio 2017
Gli avanzi difficili
Lo so, lo so, normalmente non vengono considerati avanzi, ma se si ha un catering, a volte, succede.
Quindi ti ritrovi con un sovrappiù di scorzette di arancia candite, pure ricoperte di cioccolato e, anche se un po' le hai mangiate, un po' le hai regalate ai parenti, insomma, ne sono comunque rimaste.
E quindi decidi di utilizzarle per farcire un pan brioche alla zucca.
Che poi va benissimo per fare colazione spalmandolo con.. La marmellata di arance!!
Ingredienti
farina 00 360 g
zucca cotta 260 g
latte 100 g
burro 120 g
uova 2 + 1 per spennellare
zucchero 70 g
zucchero in granella 2 cucchiai
scorzette 150 g
lievito di birra 5 g
Preparazione
schiacciare la zucca
inserire tutti gli ingredienti, escluse le scorzette nel contenitore
far partire il programma
al momento giusto (vi avvisa la macchina, di solito) aggiungere le scorzette a pezzi
imburrare una forma da plumecake
distribuire l'impasto in maniera omogenea
spennellare con tuorlo
spargere lo zucchero in granella
infornare per circa 30 minuti
controllare con lo stecchino la cottura
far raffrreddare
Per la lievitazione è consigliato l'uso della macchina del pane, programma "pizza" e cioè quello che non cuoce.
Quindi ti ritrovi con un sovrappiù di scorzette di arancia candite, pure ricoperte di cioccolato e, anche se un po' le hai mangiate, un po' le hai regalate ai parenti, insomma, ne sono comunque rimaste.
E quindi decidi di utilizzarle per farcire un pan brioche alla zucca.
Che poi va benissimo per fare colazione spalmandolo con.. La marmellata di arance!!
Ingredienti
farina 00 360 g
zucca cotta 260 g
latte 100 g
burro 120 g
uova 2 + 1 per spennellare
zucchero 70 g
zucchero in granella 2 cucchiai
scorzette 150 g
lievito di birra 5 g
Preparazione
schiacciare la zucca
inserire tutti gli ingredienti, escluse le scorzette nel contenitore
far partire il programma
al momento giusto (vi avvisa la macchina, di solito) aggiungere le scorzette a pezzi
imburrare una forma da plumecake
distribuire l'impasto in maniera omogenea
spennellare con tuorlo
spargere lo zucchero in granella
infornare per circa 30 minuti
controllare con lo stecchino la cottura
far raffrreddare
Per la lievitazione è consigliato l'uso della macchina del pane, programma "pizza" e cioè quello che non cuoce.
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martedì 27 dicembre 2016
Gnocchi alla parigina con salsa mornay
Ci sono piatti antichi, almeno nel nome, che poi invece, visto l'altro contenuto di burro/panna/uova probabilmente risalgono solo agli anni '80.
Ma, nel nome, evocano, alberi addobbati, camini accesi, tavole con tovaglie di lino, famiglie numerose... Uno di questi piatti è gli gnocchi alla parigina, una lavorazione non difficile, forse un po' lunga, ma che poi dà tanta soddisfazione.. Provare per credere!
Ingredienti
(per circa 8/10 persone)
per gli gnocchi:
latte intero 1/2 l
burro 150 g
farina 300 g
parmigiano reggiano 80 g
uova intere 300 g
sale qb
pepe qb
noce moscata qb
per la salsa:
besciamella 500 g
tuorlo d'uovo 60 g
panna 100 g
Gruyère 80 g
pepe bianco
Preparazione degli gnocchi
scaldare il latte sul fuoco
unire il burro
quando raggiunge il bollore aggiungere sale, pepe, noce moscata e la farina
mescolare energicamente fino a quando l' impasto non si stacca dai bordi della pentola
levare la pentola da fuoco
incorporate il parmigiano grattugiato
incorporate un uovo alla volta
trasferire il composto in una sac-a-poche
portare ad ebollizione 3 l d'acqua
"spremere" il composto, dividendolo a tocchetti nell'acqua calda un po' per volta
man mano che affiorano levateli e raffreddateli in acqua fredda
ungete una pirofila grande o piccole monodose
disponeteli nelle pirofile
Preparazione della salsa mornay
scaldate la besciamella
aggiungete la panna
aggiungete il Grouyère grattuggiato, tenendone da parte un po' da aggiungere dopo
unite i tuorli
mescolate bene
regolate di sale e pepe
coprite gli gnocchi già disposti nelle pirofile con la salsa e finite con una spolverata di formaggio
gratinare in forno per circa 20 minuti a 180°
Se volete mantenere il piatto più "leggero" lasciate perdere la salsa e finite solo con parmigiano e Grouyère prima di gratinare
Ma, nel nome, evocano, alberi addobbati, camini accesi, tavole con tovaglie di lino, famiglie numerose... Uno di questi piatti è gli gnocchi alla parigina, una lavorazione non difficile, forse un po' lunga, ma che poi dà tanta soddisfazione.. Provare per credere!
Ingredienti
(per circa 8/10 persone)
per gli gnocchi:
latte intero 1/2 l
burro 150 g
farina 300 g
parmigiano reggiano 80 g
uova intere 300 g
sale qb
pepe qb
noce moscata qb
per la salsa:
besciamella 500 g
tuorlo d'uovo 60 g
panna 100 g
Gruyère 80 g
pepe bianco
Preparazione degli gnocchi
scaldare il latte sul fuoco
unire il burro
quando raggiunge il bollore aggiungere sale, pepe, noce moscata e la farina
mescolare energicamente fino a quando l' impasto non si stacca dai bordi della pentola
levare la pentola da fuoco
incorporate il parmigiano grattugiato
incorporate un uovo alla volta
trasferire il composto in una sac-a-poche
portare ad ebollizione 3 l d'acqua
"spremere" il composto, dividendolo a tocchetti nell'acqua calda un po' per volta
man mano che affiorano levateli e raffreddateli in acqua fredda
ungete una pirofila grande o piccole monodose
disponeteli nelle pirofile
Preparazione della salsa mornay
scaldate la besciamella
aggiungete la panna
aggiungete il Grouyère grattuggiato, tenendone da parte un po' da aggiungere dopo
unite i tuorli
mescolate bene
regolate di sale e pepe
coprite gli gnocchi già disposti nelle pirofile con la salsa e finite con una spolverata di formaggio
gratinare in forno per circa 20 minuti a 180°
Se volete mantenere il piatto più "leggero" lasciate perdere la salsa e finite solo con parmigiano e Grouyère prima di gratinare
venerdì 3 giugno 2016
Pomodori verdi fritti senza la stazione del treno.
A parlare di pomodori verdi fritti viene subito in mente il bel film di Jon Avnet, il film è del 1991, cioè un bel 25 anni fa, e credo sia stata la prima volta che ho avuto a che fare con questa ricetta, con questa idea di friggere i pomodori verdi. Poi ho scoperto che c'è anche chi ci fa la mostarda, ma questa è un altra storia.
A dirla tutta, non credo neanche che la ricetta del film sia questa, ma diciamo che è una mia interpretazione, forse più legata alla tradizione mediterranea che non a quella degli Stati del Sud (USA).
Detto questo, però, non si può non pensare a Idgie e Ruth quando si mangiano.
(Towanda!)
Ingredienti
(per circa 3 porzioni)
pomodori verdi circa 500 g
uova 2
pangrattato 300 g
farina di riso 130 g
olio di arachidi qb
sale
Preparazione
tagliare a fette spesse circa mezzo cm i pomodori
passarli nella farina di riso
passarli nell'uovo
passarli nel pangrattato
farli friggere il abbondante olio caldo
farli asciugare su carta assorbente
salarli
Ps io mi sono trovata bene con pomodori "cuore di bue" che hanno una bella polpa soda e pochi semi, ma essendo verdi, cioè acerbi, probabilmente anche altre tipologie vanno bene.
A dirla tutta, non credo neanche che la ricetta del film sia questa, ma diciamo che è una mia interpretazione, forse più legata alla tradizione mediterranea che non a quella degli Stati del Sud (USA).
Detto questo, però, non si può non pensare a Idgie e Ruth quando si mangiano.
(Towanda!)
Ingredienti
(per circa 3 porzioni)
pomodori verdi circa 500 g
uova 2
pangrattato 300 g
farina di riso 130 g
olio di arachidi qb
sale
Preparazione
tagliare a fette spesse circa mezzo cm i pomodori
passarli nella farina di riso
passarli nell'uovo
passarli nel pangrattato
farli friggere il abbondante olio caldo
farli asciugare su carta assorbente
salarli
Ps io mi sono trovata bene con pomodori "cuore di bue" che hanno una bella polpa soda e pochi semi, ma essendo verdi, cioè acerbi, probabilmente anche altre tipologie vanno bene.
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venerdì 6 maggio 2016
A volte ritornano: la cheese cake
Molti anni fa tentai la cheese cake, nella versione cotta. Forse a causa di un forno non proprio dei migliori, forse a causa della mia inesperienza, il risultato fu pietoso.
Archiviai la cheese cake, adducendo anche la scusa (con me stessa) che poi la torta sapeva di formaggio e la crostata era molto meglio..
In realtà, quella cotta non l'ho mai più tentata e anche quella a freddo l'ho sempre utilizzata in versione mignon, dentro ai barattoli e ai bicchierini, in modo da non aver problemi di stabilità.. Ma quando poi capita che ti chiedano la ricetta, tocca provare a farla, per davvero!
E adesso, che questa prima è stata soddisfacente, ecco, credo che le tenterò tutte (al cioccolato, cotta, con il bordo di biscotti alto, con la frutta fresca.. Etc, etc) per recuperare il tempo perduto!
Ingredienti
(per 4 persone)
per la base:
biscotti digestive 70 g
burro 40 g
per la crema:
yogurt bianco zuccherato 125 g (un vasetto)
formaggio spalmabile 200 g
zucchero semolato 50 g
colla di pesce 10 g (2 fogli)
acqua calda 35 g
Per la salsa di frutta:
fragole 50 g
zucchero 2 cucchiai
colla di pesce 5 g
Altro:
teglia apribile diametro 15/16 cm
carta forno
Preparazione
tritare i biscotti
sciogliere il burro
unirlo ai biscotti tritati e mescolare
foderare la base della teglia con carta forno
disporre l'impasto di burro e biscotti sul fondo della teglia
lasciare raffreddare il frigorifero
unire lo yogurt e il formaggio spalmabile
mettere a bagno in acqua fredda i 2 fogli di colla di pesce
quando sono ammorbiditi farli scogliere nell'acqua calda e unire lo zucchero
aggiungere allo yogurt&formaggio
disporre la crema nella tortiere sullo strato di biscotti
mettere in frigorifero per 4 ore
Per la gelatina di fragole:
lavate le fragole
tagliatele a pezzi
frullatele aggiungendo lo zucchero
ammorbidite la colla di pesce in acqua fredda
fatela sciogliere i 4 cucchiai di acqua calda
unite alle fragole
quando la base si è rappresa aggiungere la gelatina
lasciare addensare per un paio di ore
Ps volendo si può sostituire la gelatina di fragole fresche con della marmellata a piacere, da aggiungere dopo aver levato la base dallo stampo, oppure con della frutta cotta brevemente con un po' di zucchero.
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venerdì 22 aprile 2016
Tortini con i frutti rossi
Li avete comperati i mirtilli che fanno tanto bene?
E poi ve li siete dimenticati in fondo al frigorifero?
Ecco potete aggiungerci quelle 4 fragole che, non si sa perché, non avete mangiato ieri sera e pure i 7 lamponi che avevate preso da mettere nello yogurt a colazione, prima che facciano la stessa fine del mirtilli.. Ora che avete recuperato la frutta rossa potete farci degli ottimi, e bellissimi, tortini!
Ingredienti
farina integrale 50 g
farina 00 200 g
zucchero 150 g
olio semi 100 g
ricotta 100 g
frutta rossa 100 g
bustina lievito 1/2
uova 3
cucchiai acqua fiori d'arancio 4
zucchero in granella 2 cucchiai
Preparazione
unire le farine, 100 g di zucchero e il lievito
montare le uova, con la ricotta, l'olio di semi e l'acqua di fiori d'arancio
aggiungere le farine
mescolare
aggiungere i frutti rossi
disporre nei pirottini
aggiungere lo zucchero in granella
CUOCERE IN FORNO PRERISCALDATO A 180° PER 15 min.
Ps Vale tutta la frutta rossa, ma se usate i ribes, aggiungete un cucchiaio di zucchero che sono un po' più aciduli!
venerdì 8 aprile 2016
Sanissimo
La "prova costume" non mi ha mai interessato molto, ma qualche volta dovrei cercare di mangiare meno, perché, comunque, visto il lavoro che faccio rischio di esagerare.
Quindi certe attrezzature che hanno inventato, come lo "spaghettatore" di verdure, cadono a fagiolo!
Infatti è molto utile per diminuire un po' la quantità di pasta e aumentare quella di verdure ingerite..
Ingredienti
(per 4 porzioni)
spaghetti integrali alla chitarra 200 g
zucchine 4 pz
pomodorini 500 g
melanzana 1 pz
aglio 2 spicchi
prezzemolo
maggiorana
olio EVO
sale & pepe qb
Preparazione
spaghettare le zucchine con l'apposito strumento*
ridurre a cubetti la zucchina avanzata
tagliare a pezzotti la melanzane
cuocerla nel microonde fino a quando non è morbida
levare la buccia e frullare aggiungendo olio e sale
disporre gli spaghetti di zucchina su una placca da forno
condire con una parte delle erbe, olio e sale
far cuocere 8 minuti a 170°
tagliare i pomodorini a metà
saltare in padella i pomodorini con gli spicchi di aglio e i pezzetti di zucchina
portare a ebollizione l'acqua e cuocere gli spaghetti al dente
una volta scolati gli spaghetti unire quelli di zucchina
finire il piatto con la melanzana frullata e i pomodorini
* spaghettatore marca Lurch
ps per i più coraggiosi si può pensare di diminuire ulteriormente la quota di pasta e aumentare quella di verdura!
venerdì 25 marzo 2016
Soffice, soffice
Tanto tempo fa, feci un esperimento di torta con solo albumi, qualcosa andò storto e il risultato fu pessimo, decisi che con gli albumi avanzati avrei fatto solo meringhe, che invece mi vengono sempre bene!
Però poi viene voglia di riprovare e devo dire che questa volta è andata molto meglio, è venuta fuori una torta soffice soffice, perfetta per la merenda se abbinata alla marmellata di fragole.
Ingredienti
albumi 4
tuorli 1
burro 60 g
olio semi 40 g
farina 00 100 g
fecola di patate 100 g
zucchero 100 g
lievito 1 cucchiaino
amaretto di Saronno 20 g
zucchero a velo
Preparazione
montare a neve ben ferma gli albumi
aggiungerci lo zucchero
unire la farine con fecola e lievito e setacciarla
unire il burro e l'olio e far sciogliere nel microonde
montare il tuorlo con il burro e l'olio
aggiungere l'amaretto di Saronno
aggiungere le farine setacciate
per ammorbidire leggermente l'impasto aggiungere qualche cucchiaiata di acqua calda
unire delicatamente gli albumi
imburrare e infarinare una teglia da plumcake
disporre l'impasto
una volta raffreddata spolverare con lo zucchero a velo
CUOCERE PER 35 MINUTI A 150°
ps ottima a colazione/merenda accompagnata dalla marmellata di fragole
mercoledì 9 marzo 2016
La fine dell'inverno
Mi piacciono tutte le verdure, e quasi tutte possono essere trasformate in morbidi flan, che poi sarebbero budini, perdendo così la loro natura sana, perché vanno comunque cotte fino ad essere morbide e poi frullate e mescolate con panna, formaggio e uova. Insomma un piatto invernale da proporre quando fuori fa freddino e le calorie sono giustificate.. Perciò approfitto di questo "colpo di coda" dell'inverno per raccontarvi di quello preparato con il cavolfiore.
Ingredienti
(per 8 pirottini)
cavolfiore 500 g
panna 150 g
parmigiano 50 g
uova 2
sale, pepe, qb
Per la salsa
gorgonzola 160 g
panna 150 g
sale, pepe, noce moscata
Preparazione
far bollire il cavolfiore diviso in rosette fino a quando è morbido
frullare con la panna, il formaggio e le uova
regolare di sale e pepe
dividere il composto in 8 pirottini di alluminio
per la salsa unire gorgonzola e panna
far sciogliere nel microonde
regolare di sale, pepe e noce moscata
impiattare con un velo di salsa sul piatto e capovolgere lo sformato
servire caldo
CUOCERE A BAGNOMARIA PER 25/30 MINUTI IN FORNO PRERISCALDATO A 180°
Ps al posto del cavolfiore si possono utilizzare i broccoli
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Cavolfiore,
Flan,
Gorgonzola,
Sformato
venerdì 26 febbraio 2016
Il disordine paga.
Io sono disordine, accumulo tutto, non butto via niente e quando cucino prendo appunti a casaccio, su qualunque pezzetto di carta mi capiti a tiro.
L'idea è che poi metterò tutto il bella copia, la realtà è che, dopo un po' non so più bene a cosa faccia riferimento il pezzetto di carta scarabocchiato..
Ma ho scoperto, proprio di recente che "non tutto il disordine viene per nuocere".
Ho una ricetta base per i tortini che applico indifferentemente sia sul dolce che sul salato, la so a memoria.
Se però, la preparazione la deve eseguire qualcun altro...E io mi sono dimenticata di lasciare la ricetta, succede che la poveretta in questione analizzi la moltitudine dei foglietti e scelga quello che più le pare corretta, la modifichi leggermente e, per caso, crei un nuovo prodotto ottimo!
(La ricetta trovata era quella di una base per biscotti).
Ingredienti
(per 25 pezzi)
farina 00 350 g
burro 180 g
zucchero 100 g + un po' per spolverare i tortini prima della cottura
olio di semi 100 g
succo di arancia 100 g
tuorli 4
lievito 1 bustina
marmellata di albicocche QB
Pirottini da 4/5 cm di diametro (io uso quelli in silicone)
Preparazione
sciogliere il burro
aggiungere l'olio e i tuorli
frullare
unire la farina, lo zucchero e il lievito precedentemente mescolati
aggiungere il succo di arancia per ammorbidire l'impasto
disporre nei pirottini un cucchiaio di impasto
aggiungere un cucchiaio di marmellata
coprire con altro impasto
spolverare con lo zucchero
CUOCERE PER 15 MINUTI IN FORNO (PRERISCALDATO) A 180°
Ps ovviamente, vista la loro natura disordinata possono essere farciti con qualunque marmellata, possibilmente fondi di barattolo, che si ha a disposizione
L'idea è che poi metterò tutto il bella copia, la realtà è che, dopo un po' non so più bene a cosa faccia riferimento il pezzetto di carta scarabocchiato..
Ma ho scoperto, proprio di recente che "non tutto il disordine viene per nuocere".
Ho una ricetta base per i tortini che applico indifferentemente sia sul dolce che sul salato, la so a memoria.
Se però, la preparazione la deve eseguire qualcun altro...E io mi sono dimenticata di lasciare la ricetta, succede che la poveretta in questione analizzi la moltitudine dei foglietti e scelga quello che più le pare corretta, la modifichi leggermente e, per caso, crei un nuovo prodotto ottimo!
(La ricetta trovata era quella di una base per biscotti).
Ingredienti
(per 25 pezzi)
farina 00 350 g
burro 180 g
zucchero 100 g + un po' per spolverare i tortini prima della cottura
olio di semi 100 g
succo di arancia 100 g
tuorli 4
lievito 1 bustina
marmellata di albicocche QB
Pirottini da 4/5 cm di diametro (io uso quelli in silicone)
Preparazione
sciogliere il burro
aggiungere l'olio e i tuorli
frullare
unire la farina, lo zucchero e il lievito precedentemente mescolati
aggiungere il succo di arancia per ammorbidire l'impasto
disporre nei pirottini un cucchiaio di impasto
aggiungere un cucchiaio di marmellata
coprire con altro impasto
spolverare con lo zucchero
CUOCERE PER 15 MINUTI IN FORNO (PRERISCALDATO) A 180°
Ps ovviamente, vista la loro natura disordinata possono essere farciti con qualunque marmellata, possibilmente fondi di barattolo, che si ha a disposizione
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venerdì 12 febbraio 2016
Torta di mele alle 4 farine
Non sono vegana, sono fortemente onnivora, mi piace mangiare qualunque cosa, assaggiare, scoprire nuovi ingredienti e nuove combinazioni.
E per questo non disdegno gli esperimenti.
Per questo ogni tanto mi cimento in preparazioni che ritengo quasi una sfida, come può essere una torta vegana, la sfida, non è fare una torta vegana, ma farla buona!! ;)
Ingredienti
Olio di semi 100 g
Farina 00 100 g
Farina grano saraceno 25 g
Farina integrale 25 g
Farina di mais 50 g
Noci tritate 50 g
Zucchero di canna 80 g
Latte di soia 150 g (qb)
Mele 500 g
Cannella 1 pizzico
Lievito 1/2 bustine
Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°
sbucciate e tagliate a pezzetti le mele
aggiungeteci un po' dello zucchero e un po' di cannella
spennellate una forma da plumecake col un po' di olio e passateci 2 cucchiai di farina di mais
Mescolate le farine, le noci, lo zucchero e il lievito
Aggiungete l'olio
aggiungete il latte di soia
aggiungete le mele
Disponete l'impasto nella forma
FATE CUOCERE 40 MINUTI 180°
PS Le mele possono essere sostituite con le pere, le albicocche, le pesche, a seconda della stagione e si può anche aggiungere le gocce di cioccolato.
E per questo non disdegno gli esperimenti.
Per questo ogni tanto mi cimento in preparazioni che ritengo quasi una sfida, come può essere una torta vegana, la sfida, non è fare una torta vegana, ma farla buona!! ;)
Ingredienti
Olio di semi 100 g
Farina 00 100 g
Farina grano saraceno 25 g
Farina integrale 25 g
Farina di mais 50 g
Noci tritate 50 g
Zucchero di canna 80 g
Latte di soia 150 g (qb)
Mele 500 g
Cannella 1 pizzico
Lievito 1/2 bustine
Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°
sbucciate e tagliate a pezzetti le mele
aggiungeteci un po' dello zucchero e un po' di cannella
spennellate una forma da plumecake col un po' di olio e passateci 2 cucchiai di farina di mais
Mescolate le farine, le noci, lo zucchero e il lievito
Aggiungete l'olio
aggiungete il latte di soia
aggiungete le mele
Disponete l'impasto nella forma
FATE CUOCERE 40 MINUTI 180°
PS Le mele possono essere sostituite con le pere, le albicocche, le pesche, a seconda della stagione e si può anche aggiungere le gocce di cioccolato.
venerdì 29 gennaio 2016
Cavolo rosso non avrai il mio scalpo!
In realtà non ho nessun contenzioso in atto con il cavolo rosso, che, anzi mi è molto simpatico, ma poi ci sono persona a cui le verdure non piacciono e magari, dandogli una forma meno chiara non si accorgono che le stanno mangiando!
La particolarità dell'impasto poi, è, che è veramente semplice da fare, si utilizza un po' di vino e .. Si può fare anche "ad occhio"..
STRUDEL DI CAVOLO ROSSO E PORRI
Ingredienti
(per 8/10 porzioni)
Per la pasta:
farina 00 400 g
olio EVO 50 g
vino bianco 120 g
sale
Per il ripieno: cavolo rosso (crauto) 650 g
porri 2 pz
ricotta 250 g
parmigiano grattugiato 50 g
olio qb
mandorle salate qb
sale & pepe
Preparazione
disporre la farina in una ciotola
aggiungere l'olio e il sale
impastare
aggiungere il vino bianco
quando l'impasto diventa omogeneo lasciar riposare per 30 minuti
tagliare il cavolo rosso a striscioline
tagliare i porri a striscioline
saltare le verdure in una padella con olio
condire con sale e pepe
unire la ricotta e il parmigiano
stendere l'impasto più sottile possibile su un canovaccio
spolverare con le mandorle salate tritate
disporre le verdure lasciando i bordi liberi
chiudere i lembi laterali verso l'interno
con l'aiuto del canovaccio arrotolare lo strudel
disporlo su una placca coperta di carta forno
ungerlo e spolverarlo con altre mandorle tritate
CUOCERE IN FORNO PRERISCALDATO A 180° PER 35/40 min
PS Ovviamente si può utilizzare qualunque verdura a seconda della stagione.
E volendo si possono omettere ricotta e parmigiano, facendolo diventare vegano!
La particolarità dell'impasto poi, è, che è veramente semplice da fare, si utilizza un po' di vino e .. Si può fare anche "ad occhio"..
STRUDEL DI CAVOLO ROSSO E PORRI
Ingredienti
(per 8/10 porzioni)
Per la pasta:
farina 00 400 g
olio EVO 50 g
vino bianco 120 g
sale
Per il ripieno: cavolo rosso (crauto) 650 g
porri 2 pz
ricotta 250 g
parmigiano grattugiato 50 g
olio qb
mandorle salate qb
sale & pepe
Preparazione
disporre la farina in una ciotola
aggiungere l'olio e il sale
impastare
aggiungere il vino bianco
quando l'impasto diventa omogeneo lasciar riposare per 30 minuti
tagliare il cavolo rosso a striscioline
tagliare i porri a striscioline
saltare le verdure in una padella con olio
condire con sale e pepe
unire la ricotta e il parmigiano
stendere l'impasto più sottile possibile su un canovaccio
spolverare con le mandorle salate tritate
disporre le verdure lasciando i bordi liberi
chiudere i lembi laterali verso l'interno
con l'aiuto del canovaccio arrotolare lo strudel
disporlo su una placca coperta di carta forno
ungerlo e spolverarlo con altre mandorle tritate
CUOCERE IN FORNO PRERISCALDATO A 180° PER 35/40 min
PS Ovviamente si può utilizzare qualunque verdura a seconda della stagione.
E volendo si possono omettere ricotta e parmigiano, facendolo diventare vegano!
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Vegano,
Vegetariano,
Verdure
Ubicazione:
Southern Europe
venerdì 15 gennaio 2016
Il viaggio è (anche) quello che mangi.
Sono stata in Thailandia alcuni anni fa, sono partita che qui faceva freddo, più o meno in questo periodo, e, a Bangkok, si moriva di caldo.
Mi sono subito entusiasmata della città, dei mercati, dei baracchini che ti vendono le zuppe nel sacchetto o ti fanno accomodare su un tavolino bordo strada come nulla fosse! Da noi sarebbe impensabile..
Ho mangiato piatti piccantissimi, da piangere, e altri curiosi, ho imparato che oltre al sale e pepe c'è chi aggiunge lo zucchero e l'aceto, nella zuppa!
Ho amato molto il loro mix di spezie e latte di cocco.
Anzi credo che per me Thailandia sia molto questo mix dolce e piccante e quando mi viene nostalgia faccio un giro da Kathay ( bellissimo negozio di cui siamo, forunatamente, dotati a Milano) mi compero tutti gli ingredienti e mi preparo una qualche versione simil-thai, nel senso che l'uovo, in realtà non l'ho mai mangiato là, ma ci sta bene e quindi è ottimo per far passare ( o forse alimentare?) la voglia di cercare un volo diretto e partire!
CURRY VERDE CON UOVA E VERDURE
Ingredienti
(per 2 persone)
latte di cocco 400 ml
fagiolini 200 g
piccole melanzane thai 2 a testa
zenzero qb
lemongrass 2
foglie di keffir lime 4
curry verde 3 cucchiai
4 uova
coriandolo fresco
salsa di soia 3 cucchiai
arachidi non salate
olio di semi 1/2 bicchiere
riso Jasmine 2/3 tazze
Preparazione
Per il riso:
mettere il riso in una casseruola
aggiungere 3 tazze di acqua
far cuocere a fuoco medio, senza mescolare
quando l'acqua è assorbita tutta è pronto
tenere in caldo coprendo con un coperchio
Per le uova:
mettere in una padella grande ( o nel wok) l'olio di semi, l'aglio tagliato a pezzi, lo zenzero tagliato a fette, il lemon grass, il curry verde
far soffriggere leggermente
aggiungere le verdure tagliate a pezzotti
aggiungere il latte di cocco e le foglie di keffir lime
far cuocere per 4/5 minuti
aggiungere la salsa di soia
aggiungere le uova ben distanziate
FAR CUOCERE CON UN COPERCHIO PER 4/5 minuti
servire ben caldo adagiando le uova le verdure e la salsa sul riso
finire con arachidi tritate e il coriandolo
PS le uova possono essere sostituite con il pollo per una versione carnivora o con il tofu per una versione vegana
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